@fotoforfake

Tandem / Christian Wilmes

di Alessandro Pagni

©Christian Wilmes

Osservate attentamente queste fotografie.
Prese così, senza testi a veicolare il vostro sguardo in una o l’altra direzione.
C’è qualcosa che vi sfugge, vero?
Pensate a individui addolciti nelle proprie mascolinità dal lavoro di una buona truccatrice, a causa dell’occhio che inciampa in certi tratti distintivi, sedimentati nella nostra cultura.
Esitiamo di fronte a barba e baffi come fossero ostacoli da saltare.
Scivoliamo sulla calvizie e pensiamo di essere di fronte a un discorso legato al lato maschile dell’essere umano o a una sua evoluzione transgender.
Ma continua a sfuggire qualcosa.
Ed è questa la forza della serie Tandem di Christian Wilmes: la vertigine data dalla contemporanea presenza, in un solo “contenitore”, di due esseri con due storie alle spalle e due esistenze parallele, che in un preciso momento, non si sono semplicemente incontrate, si sono volontariamente fuse in un nuovo individuo, che non è costituito da carne, ossa e pulsazioni, ma è la risultante iconica di un percorso fatto di discrepanze e compromessi.
Con questo lavoro ci troviamo di fronte a una sintesi impeccabile dell’idea di menzogna al servizio di una verità più profonda: un ibrido virtuale di due individualità reali, carico di implicazioni e significati incrociati, come un innesto, fatto in laboratorio, di due catene indipendenti di DNA.
Per il suo lavoro Christian, sceglie la forma del ritratto, asciugandolo di inutili orpelli e inserendolo in uno sfondo neutro, per privilegiare un dialogo serrato tra i caratteri predominanti dei componenti di ogni coppia. Il diluente per questa operazione è un programma di morphing che permette un risultato fluido e credibile, dove emerge un generale addolcimento dei tratti fisiognomici, conferendo ai personaggi “sintetizzati”, un’aura androgina e fortemente idealizzata, sebbene ci sia dietro a questo, l’intento di alludere alla concreta sessualità della coppia.

©Christian Wilmes

Penso a questo lavoro, come la possibile risposta fotografica al desiderio espresso da Giorgio Gaber, in una delle sue canzoni più belle (Il Dilemma), una canzone che riesce a dire quasi tutto in materia di coppia, compromesso e condivisione:

«Vorrei riuscire a penetrare
nel mistero di un uomo e una donna
nell’immenso labirinto di quel dilemma.»

Sembra che, a modo suo, Christian Wilmes riesca a farlo con tutte le coppie possibili, quindi vi lascio con le sue parole:

«TANDEM illustre l’idée du couple uni et indissociable en n’étant qu’un à travers un corps inhérent. Avoir choisit de figer deux corps l’un dans l’autre, acte qui évoque également la sexualité du couple, intimité où les corps ne « font plus qu’un », nous confronte à la convergence des sexes dans notre société, largement diffusée à travers les médias et la publicité qui projettent une idée d’un sur être ni masculin, ni féminin. Démontrer que la notion de couple, entraîne une certaine perte d’identité personnelle qui est substituée par son tandem et forme ainsi le couple comme nouvelle identité de soi». (Christian Wilmes)

http://www.christianwilmes.com

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Questa voce è stata scritta da costanzamaremmi e pubblicata il ottobre 5, 2012 su 6:55 pm. È archiviata in Fakers con tag , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

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